Se in amore farai il mendicante, patirai fame e sete: incontri e seduzione

incontri cattolici online, amore, seduzione e anima gemella

Oggi il web è sempre più popolare ed utilizzato. Anche i single cattolici lo frequentano sempre di più facendo incontri e costruendo nuove relazioni di amicizia. Anche sul web è possibile mettere in atto alcune tecniche di seduzione per fare nascere l’amore e costruire una coppia cristiana. Nulla di scandaloso in tutto questo: la dinamica della nascita di un amore, deve passare per il corteggiamento e la seduzione. Non ci sono altre vie. Se una persona ci piace e ci interessa, dobbiamo cercare di farla innamorare di noi.

Allora la bontà e la gentilezza, spesso, non sono sufficienti. Bisogna, nei casi più complessi, utilizzare delle “armi” diverse che appartengono al campo della seduzione ( nel senso buono del termine ).

Certamente gli incontri cattolici online ( e anche quelli che avvengono al di fuori del web ) devono avere come obiettivo principale la costruzione dell’amore vero e della comunione attraverso la conoscenza reciproca e la condivisione: questi sono gli elementi che, insieme alla testimonianza reciproca della bellezza del proprio incontro con Cristo, devono costruire e cementare la coppia.

suscitare emozioni: ecco come puoi sedurre e conquistare il cuore di chi desideri

Ma come fare se una persona che ci piace, non ci degna di uno sguardo e nemmeno “perde” un minuto con noi ? Qui in questi casi le tecniche di seduzione possono essere diverse anche dipendentemente dalla persona che abbiamo davanti. Però, in ogni caso, bisogna cercare di suscitare nell’altro/a emozioni.

Senza emozioni l’amore non può nascere. Senza emozioni l’amore già nato diventa presto grigio.

Può essere banale dirlo ma “in amore vince chi fugge”. Se bombardiamo la persona che ci piace ( e che non risponde ) di messaggi, otterremo sicuramente l’effetto contrario. Chi fa il mendicante in amore, muore di fame !

Se la persona che vogliamo sedurre non ci degna di uno sguardo, il segreto è quello di fare “silenzio”: dopo essere stati gentili con quella persona, se non abbiamo ottenuto alcuna risposta, la dobbiamo improvvisamente “abbandonare” nel senso che dobbiamo togliergli tutte le nostre attenzioni: no regali, no messaggi, no complimenti.

Ecco, allora, che quella persona sentirà un vuoto, rivivrà un sentimento di abbandono e di perdita che, magari, aveva già vissuto in passato o nella sua infanzia.

La situazione, in questo modo, diventerà a noi favorevole e saremo noi ad essere cercati da quella persona.

Questo è un metodo quasi infallibile. Ovviamente la persona ci cercherà se ci sono dei presupposti, se noi abbiamo suscitato il lei le emozioni giuste. In ogni caso, davanti ad un rifiuto, non bisogna fare gli “zerbini” e continuare a cercare un contatto che può avere solo risposte negative ed infastidire la persona che ci piace.

Con l’insistenza non si ottiene nulla di buono. Bisogna suscitare emozioni con la tecnica del silenzio e dell'”abbandono”.

Pierpaolo Paolini ( Amicizie Cattoliche )

FacebookTwitterGoogle+