consumismo, edonismo, relazioni vere e false

single cattolici, consumismo, edonismo e ricerca dell’anima gemella

Oggi la società è immersa in una atmosfera culturale impregnata di edonismo e di consumismo. Qui non mettiamo in discussione la pubblicità che le aziende fanno ai loro prodotti o il fatto che le persone vogliano migliorare la loro posizione economica e stare meglio. Queste non sono cose cattive, anzi.

Quello che noi vogliamo sottolineare è la mentalità diffusa nella nostra società occidentale dove le cose, troppo spesso, diventano più importanti delle relazioni e della qualità dei rapporti umani. Infatti molte persone cercano la “felicità” in un crescente consumo di beni materiali e/o andando alla ricerca di relazioni dove la dimensione del piacere è l’unica presente.

non dobbiamo dimenticare la dimensione spirituale della persona

I beni materiali sono necessari ma non possono dare la felicità poiché il cuore della persona umana ha sete di infinito. Questa sete può essere placata solo da Dio e da relazioni che hanno il profumo di infinito. Del resto ( e lo diciamo spesso ) il cuore umano non si accontenta di ciò che finisce.

Non dobbiamo dimenticare le esigenze più alte e vere del cuore che vuole donare e ricevere amore vero. Il piacere è buono poiché è stato creato da Dio. I beni materiali servono perché abbiamo un corpo da sostenere che ha mille necessità. Però il piacere e i beni materiali, da soli, non possono rendere le persone felici e appagate. Siamo fatti per volare in alto e per respirare l’ Infinito.

Tutto questo stato di cose, ovviamente, si può ripercuotere anche nelle relazioni interpersonali che vengono banalizzate. Troppo spesso le persone si cercano senza avere come motivazione l’amore vero. Anche questo fa parte della mentalità consumistica e riflette l’edonismo, una filosofia che vede nel piacere il fine morale dell’azione.

cosa fare ?

Cosa fare ? In questa situazione i single cattolici e tutte le persone che vogliono costruire relazioni appaganti, devono mettere il focus sull’infinita dignità che ogni persona possiede. I credenti devono vedere nella persona incontrata una immagine di Dio.

Al centro della società e delle relazioni ci deve essere la persona tutta intera con la sua dimensione corporea e spirituale. Solo in questo modo sarà possibile organizzare una difesa efficace contro il consumismo e l’edonismo imperante e costruire relazioni dove l’amore vero è al centro.

Pierpaolo Paolini ( Amicizie Cattoliche )

FacebookTwitterGoogle+